SKAFFS.COM
Ecco alcuni dei suoi ultimi lavori.





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PAPER DRESS by JOLIS PAONS


Via: DesignerBlog
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"CONSTRUCT". THE PHOTOGRAPHY & DESIGN WORK OF LAURA KICEY




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JEFF KOONS A VERSAILLES

Sì, non ho sbagliato a scrivere. Proprio Jeff Koons, colui che ha portato agli onori delle gallerie d'arte il genere kitsch, che si è fatto immortalare in pose a dir poco "intime" con l'ex moglie Cicciolina, che i critici snobbano e i compratori adorano, sbarca in uno dei luoghi simbolo della storia francese, la Reggia di Versailles.
Dal 10 settembre al 1 dicembre '08, nella sfarzosa dimora di Marie Antoinette, saranno esposte alcune delle opere più celebri di Koons, suscitando l’inevitabile vespaio. C’è chi considera Versailles il luogo ideale per la mostra, proprio in virtù del forte contrasto con le opere non convenzionali dell’americano. Lo stesso Koons si è dichiarato entusiasta, affermando che porterà nuova linfa vitale alla bellissima reggia. Altri non riescono proprio a digerire questo "affronto" alla cultura francese. Sicuramente un'ottima trovata dal punto di vista pubblicitario (ne parlano davvero tutti), ed un'ottima occasione, per chi si trova a Parigi, di scoprire e riscoprire questo meraviglioso palazzo. Sono sicura che nessun giapponese si lamenterà...
Tra le opere in mostra, i visitatori potranno vedere la scultura “Rabbit” (un lucente coniglio d’acciaio), il “Balloon Dog/Magenta” (il cane scolpito in stile “palloncino”), il famoso “Hanging Heart” (“Cuore pendente”) e "Michael Jackson and Bubbles".





Per informazioni www.chateauversailles.fr
Bye, AnnaV
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ILLUSTR"EIGHT" for TOPSHOP

Sarah Howell

Harry Malt

Kerry Roper

Seripop

James Taylor

Alex Trochut

Joe Wilson

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MUSEU EFEMERO
Per diventare un vero artista ci vogliono anni di duro lavoro.
Non importa in quale scuola, se nelle università, o sulla strada."
Ed è davvero difficile non rimanere meravigliati passeggiando per queste strette vie così colorate ed allucinanti nel loro susseguirsi di graffiti, stencil, dipinti, ecc...
Se capitate a Lisbona, fateci un salto, ne vale davvero la pena.





Bye, AnnaV
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CHERRY BLOSSOM GIRL. “I need to express myself...”
Prima di tutto... Chi è “Cherry Blossom Girl”? Come ti descriveresti? Artista? Fotografa? Designer? Giochi molto con il tu corpo e la tua immagine... Come nasce una foto? E come diventa arte? Cosa è per te la bellezza? E cosa, invece, ti fa chiudere gli occhi per non guardare? Infine, sei felice?
Da Wait! n°22
Grafica, designer e fotografa per Mtv Benelux, ma non solo. Katerina Plevkova, di Amsterdam, 31 anni appena compiuti, è un’artista dalla sensibilità spiccata e dal gusto decadente. Le sue foto mi ricordano Parigi e Praga. Mi riportano alla mente le illustrazioni di vecchie favole e quelle meravigliose giornate di sole in autunno. I colori vividi e sfuggenti mi danno la sensazione di essere dentro la foto stessa. Le parole, i giochi di ripetizioni che rincorrono i contorni del suo viso (il soggetto delle foto è sempre lei) o le ciocche dei suoi capelli, rendono ogni scatto qualcosa di più, come un ibrido a cavallo fra la fotografia e l’arte. Un genere tutto suo, che adoro.
Ho capito che ci sono tante cose che mi rendono veramente felice. Piccole cose. Quando vedo un cane che mi guarda, ad esempio, mi sento imensamente felice. Non riesco a spiegare. Ma ho capito che non bisogna fare di ogni cosa un dramma. Mi sento bene ora, per me stessa, per le cose che faccio, per la vita che ho, per le persone che mi sono vicine.




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"CARA BARER. La perfezione nella distruzione."

Ho sempre amato i libri in ordine, perfetti, senza una piegatura. Poi ho visto le foto di Cara Barer e sono rimasta letteralmente senza parole, affascinata dal sottile equilibrio fra distruzione e perfezione che questa artista riesce a creare. Perchè non ho mai visto tanta bellezza e poesia in un libro.
Cinque parole per descrivere il tuo lavoro.
Elegante, sconcertante, poetico, provocatorio e sensuale.
Quali sono i tuoi sentimenti per i libri? Amore o odio?
Amo i libri. Quelli che modifico o distruggo nelle mie foto sono elenchi del telefono, manuali di computer, o libri che qualcun altro ha scartato.
Quali sono i miei “sentimenti” verso i libri? C’è una citazione di Erasmo che li sintetizza molto bene: “Quando avrò un po’ di soldi, comprerò libri; se me ne rimarranno comprerò cibo e vestiti.”
Qual’è il primo libro che hai letto?
Sinceramente non ricordo quale sia stato veramente il primo. Ricordo i primi che mi hanno colpita, e impressionata. “Zanna bianca” e “L’Isola del tesoro”.
Cosa rimane, di un libro, dopo che l’hai fotografato?
Ne ho una piccola collezione. Alcuni mantengono l’aspetto che avevano nella fotografia, altri cadono a pezzi. Ma li conservo tutti.
Alcuni dei tuoi lavori sono decisamente onirici. Quanto è importante il sogno nel tuo lavoro?
“Sognare ad occhi aperti” è probabilmente l’espressione che più mi si addice. Ho bisogno di tranquillità e soprattutto tempo per lasciare che la mente corra libera. Ed è in questi momenti che nasce il mio lavoro.
Cos’è l’arte per te? E le tue fotografie sono arte?
L’arte ha significati diversi per ciascuno.
L’arte per me è unicamente la “vera” espressione di quello che l’artista sente dentro di se. Quello che intendo dire con “vera” è che deve essere puramente ciò che l’artista percepisce e riesce ad esprimere con la sua abilità e il suo talento, senza essere influenzato dalle opinioni e dal volere di chi lo circonda. L’arte è libertà. Ed è l’unico modo che conosco per lavorare. Se così non fosse ciò che faccio non sarebbe “vero”.



INTERVISTA DI ANNALISA VARESI
Estratto dal numero 20 di Wait! Ottobre/Novembre 2007
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SUNGLASSES BODY ART


By Pier
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"ART ON FOAM" A MILANO




By Pier
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ENCORE ONLINE

By Pier
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POWER POP & GLITTER DECADENCE

By Pier
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PUZZLE 4 PEACE: Live Painting Show
Ecco alcune foto del Live Painting Show a cura di Puzzle 4 Peace presso l’ultima edizione del C.Prayer Festival tenutosi lo scorso 22-24 Settembre a Milano. Un progetto ambizioso, visto che queste tessere, personalizzate dai più famosi artisti della street art internazionale, andranno a formare, nell' Aprile del 2008 il puzzle più grande del mondo, pronto a sfidare il guinness dei primati.
bye, AnnaV
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SKWAK TOY



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SHUFFLESOME
Il mio Nano II generazione è molto geloso. Aspetto con ansia stikers anche per i fratellini maggiori di Shuffle.














Bye, AnnaV
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LORY EARLEY
I dipinti di Lory Earley rappresentano una combinazione unica fra la rappresentazione della realtà e la distorsione della realtà stessa. Questa distorsione deriva dall’innato desiderio della pittrice di rendere visibile il mondo delle sue sensazioni in opposizione al mondo reale. Gli occhi diventano il fulcro dell’anima, il fuoco primario di ogni espressione mai palesata, ma sempre implicita e sottintesa in quell’aura di bellezza surreale che la pittrice riesce cosi bene a creare. Figure aliene dai lunghi colli, di una bellezza quasi spirituale, irraggiungibile. Davvero bellissimi. Alcuni dei lavori di Lory Earley sono acquistabili direttamente on line al sito www.loriearley.com
"Hope"
"The Drought"
"One"
"The Wish"
"The Abolition"
Bye AnnaV






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THE PONY PROJECT
Da più di 20 anni i Mio Mini Pony rallegrano le giornate di grandi e piccoli. Anch'io, figlia degli anni 80 ci ho giocato tantissimo, e aver trovato questo link mi ha mandato quasi in delirio: The Pony Project è un'iniziativa di Hasbro, mitica casa produttrice di giocattoli e madre dei mini pony, e Thunderdog Studios, agenzia creativa di Brooklin. Sono stati realizzati 45 pezzi personalizzati da artiste di tutto il mondo sono stati esposti a New York e poi messi in vendita per beneficenza raggiungendo, in alcuni casi cifre davvero da capogiro. Li potete vedere tutti su: http://theponyproject.com



Bye, AnnaV
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BLACKLIGHT TATTOO NEW GENERATION!

Ne volete vedere altri? Volete saperne di più? Qui troverete tutto ciò che cercate: www.tattooartists.org
By Pier(incredulo)

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SYLVIA JI, classe 1982.
Giselle, acrylic/mixed media on wood.
Alcuni dei suoi dipinti riflettono simbolicamente se stessa, altri sono ritratti di persone che conosce o anche solo facce senza nome rappresentate in un paesaggio effimero e caratterizzato da una bellezza decadente.
Marionette, acrylic on wood.
Sylvia Ji ha conseguito una laurea presso l'Accademia delle Belle Arti di San Francisco come illustratrice e attualmente risiede nella California del sud.
Babette, acrylic/mixed media on wood.
Lick, acrylic/ink on wood.
Ciò che ispira le opere di questa giovane artista è l'amore. Gran parte del suo lavoro appare come un dialogo visivo verso se stessa e alcune persone che fanno parte della sua vita; è infine la ricerca delle emozioni e dei sentimenti legati all'amore: il dolore, il rimpianto, la bellezza, la gioia, la redenzione, il sesso, la lussuria.
Love Struck, acrylic on wood.
Entropy, acrylic on wood.
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