Questa campagna pubblicitaria dell'antiparassitario Frontline è davvero geniale. L'effetto è davvero sorpendente, e si presta a varie interpretazioni. I parassiti siamo dunque noi?
Non ha bisogno di molte spigazioni questa campagna pubblicitaia creata dall'illustratore brasiliano Otavio Rios per l'agenzia Artplan: "We put anything on paper". Efficace.
I vent'anni di un brand del calibro di DKNY sono sicuramente da festeggiare, e quale modo migliore di uno short film e di un servizio fotografico con una styling e un fotografo del calibro di Katie Shillingford e Pierre Debusschere, per il nuovo numero di Dazed&Confused? Gli scatti in anteprima che circolano in rete sono folgoranti. Luce nera e neon ad illuminare una modella dipinta di vernice fluorescente, così anni '80 che più non si puo. Che dire? Tanti auguri!
Si chiama W41, è ordinabile qui ed è la prima t-shirt Facebook compatibile. Con l'esplosione di Faccia Libro si moltiplicano le iniziative in direzione di questo fenomeno di massa che è la scheda personale sul web. Non è un mistero che molte agenzie per la selezione del personale cerchino informazioni proprio su Facebook per proporre posizioni lavorative.Ora la tendenza si allarga anche alla moda. Infatti queste t-shirt (costano 35 euro e sono disponibili anche giacche felpe ecc.) avranno un codice web che si potrà attivare grazie alla fotocamera del nostro telefonino ed a un software scaricabile sul cellulare. Scattando una foto alla stampa sulla maglietta e poi collegandosi al web si potrà leggere direttamente su telefono la pagina personale su Facebook della persona fotografata. In futuro saremo tutti schedati. Inquietante!
Dopo il successo dello storico spot realizzato da Baz Luhrmann per Chanel, ecco che Dior chiama una delle registe culto delle nuove generazioni, la talentuosa Sofia Coppola, a dirigere il nuovo spot per il profumo Miss Dior Chèrie. La campagna è programmata in uscita per il prossimo Gennaio, ma già cominciano a girare in rete i primi scatti. Il gusto che appare è raffinato, vezzoso, molto "francese", tutti tratti tipici degli ultimi lavori della Coppola.
Aspetto curiosissima di vedere lo spot per intero.
Come in passato la catena inglese Accessorize si dimostra piuttosto originale nella scelta delle sue testimonial. Come non ricordare la campagna che ha visto protagonista Kelly Osbourne? Questa volta la prescelta è una "raccomandata" d'eccezione: Julia Restoin Roitfeld, la figlia della direttrice di Vogue France Carine Roitfeld, nota per l’atavica competizione con Anna Wintour.
Personalmente mi piace molto. E sicuramente con questa trovata pubblicitaria Accessorize farà parlare un po' di se.
Si ispira ai giochi olimpici di Pechino la nuova campagna pubblicitaria della banca brasiliana Bradesco. Lo slogan è davvero azzeccato: “You must have much competences”.
Sognate di volare? L'aereo non vi emoziona, il paracadutismo vi terrorizza, il bungee jumping è un tabù e non sapete nemmeno cosa diavolo sia il parafly? Niente paura, Levi's ha già la soluzione. Procuratevi una bombola di elio, un paio di jeans, del nastro adesivo e una videocamera per riprendere il tutto. Et voilà, il gioco è fatto. Se queste vi sembrano soltanto inutili farneticazioni, provate a guardare il video qui sotto. Si tratta dell'ultimo spot Levi's, e su internet fa già parlare di sè. Enjoy.
Quando le campagne pubblicitarie sono fatte con stile, quando le campagne pubblicitarie servono a a festeggiare 75 anni di vita ecco che Lacoste fa parlare di se. In occasione del Roland Garros l'azienda del coccodrillo ha inagurato la campagna "Lacoste let's reinvent the game". L'intera pubblicità consiste nella visione di Lacoste del tennis nell'anno 2083. Il filmato che vi lascio qua sotto è splendido. Se andate sul sito ufficiale dei 75 anni Lacoste potrete lasciare una descrizione della vostra visione del tennis nel tempo, questa verrà inserita nel database e comparirà tra le migliaia lasciate dai milioni di fan Lacoste.
Sì sa che i giapponesi, in quanto a creatività, non hanno nulla da invidiare a nessuno. Ma stavolta gli scandinavi di Ikeali hanno battuti. E per giunta sul loro territorio. Per pubblicizzare l'inaugurazione di un nuovo store nella città giapponese di Kobe, infatti, i pubblicitari Ikea l' hanno pensata davvero bella, rendendo la monorotaia cittadina un vero cartellone pubblicitario in movimento. Carrozze che sembrano appena uscite dallo studio di un arredatore, rivestite, sia esternamente che internamente, con colori, fantasie, mobili e tessuti dal design inconfondibilmente Ikea. Che dire, non credo queste carrozze passeranno inossevate. E saranno sicuramente più comode e confortevoli dei vecchi vagoni.
Un modo di fare pubblicità che mi piace molto. Sarebbe bello che qualche azienda di design ci pensasse anche quì da noi... I pendolari sicuramente ringrazierebbero.
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