Cult: Io No - Lorenzo Licalzi
E' il lontano 2001 quando Lorenzo Licalzi pubblica il suo primo romanzo Io No. Probabilmente uno dei migliori libri d'esordio degli ultimi dieci anni. Avvincente, ben scritto, romantico, triste, nostalgico, sognatore ed altri mille aggettivi si possono affiancare a questo splendido lavoro che raccoglie in se tutte le caratteristiche che fanno grande un autore. La storia è un diario a quattro voci i cui protagonisti , Francesco Laura, Elisa e Flavio raccontano la loro storia con dolce e appassionante passione. Ogni vicenda o momento di questo libro non sarà mai scontata, ma saprà cogliere nel lettore ogni stato vulnerabile, commuovendolo o facendolo sorridere, il tutto scritto con grande leggerezza (è un complimento) e qualità dall'autore. Sono poco più di 170 pagine che una volta cominciate non si può fare a meno di smettere di leggere. Dedicato a chi vuole avere un momento magico in compagnia di un libro...Edizioni Fazi
Pierpaolo Bironi
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Cult: Tokyo Blues - Haruki Murakami
A chi non è mai capitato di essere immerso completamente in una canzone dei Beatles e rivivere attimi di passato sorridendo e ponendosi mille domande. Chi non ha nel cuore una persona o una storia di vita che non potrà mai cancellare, che continuerà a farlo sognare? Tokyo Blues comincia così su un aereo dove Toru Watanabe, il protagonista, ripensa alla sua adolescenza ed ai suoi anni trascorsi nel collegio universitario universitario a Tokyo. Era il lontano 1968, quando Toru perde il suo migliore amico, allora fidanzato con Naoko, la totrmentata protagonista femminile di questo romanzo. La tristezza di fondo che regna nelle pagine di questo romanzo è insita nei personaggi, ma si trasforma in una grande energia che alla fine porterà il lettore ad amare Toru, ma ancor di più Naoko, uno dei personaggi femminili più intriganti enigmatici e problematici creati dalla letteratura.Il viaggio nei meandri della vita e della crescita interiore dei personaggi porterà entrambe i protagonisti a delle scelte, delle decisooni a volte drammatiche ma sempre coerenti con il percorso che l'autore vuole far seguire al lettore. Murakami dimostra ancora una volta di essere il più occidentale degli autori orientali, pur aggiungendo al romanzo quel pizzico di cultura del sol levante che non guasta e lo caratterizza. Un vero e proprio Cult!! Edizioni Feltrinelli
Pierpaolo Bironi
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